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Cosa
sono? |
| Sono tumori benigni di origine vascolare, ben demarcati dal tessuto nervoso, ma non capsulati. |
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Sono frequenti?
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| Costituiscono il 3-8% dei tumori intramidollari. Questi tumori si verificano a qualsiasi età ma danno segno di sé raramente nell'infanzia. Dal 15% al 25% si presentano in associazione con la sindrome di von Hippel-Lindau, disordine genetico caratterizzato da angiomatosi retinica, cisti pancreatiche e renali e, raramente,
emangioblastoma cerebellare. |
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Quali sono i sintomi?
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| I caratteri clinici degli emangioblastomi sono variabili. Di solito la sintomatologia presenta caratteri lentamente ingravescenti nel volgere di qualche anno. Il dolore è il sintomo più frequente d'esordio delle lesioni intramidollari. Il dolore è tipicamente a fascia ed interessa uno o più dermatomeri cervicali o toracici. Deficit sensitivi o motori agli arti, spesso in modo asimmetrico, si riscontrano in circa un terzo dei pazienti. Se la localizzazione è al cono midollare si presentano con dolore lombare ed agli arti inferiori e precoce disfunzione sfinterica. |
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Come sono diagnosticati?
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| L'esame primario per diagnosticare questi tumori è la Risonanza Magnetica. Gli emangioblastomi sono spesso associati ad una cisti intramidollare. |
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Come sono trattati?
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| La chirurgia è il trattamento più efficace. Se la rimozione non è totale si può considerare il trattamento radioterapico. |
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Qual è l'aspettativa di vita?
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| La prognosi ed il rischio di ricorrenza dipende dall'istologia del tumore e dalla completezza della resezione chirurgica. |
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Le informazioni su patologie e trattamenti neurochirurgici hanno solo scopo informativo.
Non sostituiscono visite o consulti medici.
Se hai problemi di salute, rivolgiti sempre al tuo medico o professionista sanitario di fiducia.
Lo staff di Neurochirurgia è disponibile per chiarimenti, ma non può fornire diagnosi personalizzate
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