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Cosa sono gli
emangioblastomi? |
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Sono tumori che originano dai vasi sanguigni e sono spesso cistici. Possono essere singoli o multipli.
La sede più comune è il cervelletto. Crescono lentamente e non diffondono.
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Gli emangiblastomi sono frequenti?
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Rappresentano il 2% di tutti i tumori primitivi encefalici.
Nel 20% dei casi fanno parte della malattia di von Hippel-Lindau, una condizione ereditaria che predispone a questi tumori e alle neoplasie renali.
È più frequente tra i 35-45 anni, sono molto rari nei bambini. |
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Quali sono i sintomi negli
emangioblastomi?
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Questi tumori di solito causano aumento della pressione intracranica e disfunzione cerebellare. I sintomi includono cefalea, nausea, vomito, disturbi dell'andatura e problemi di equilibrio. |
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Come sono diagnosticati gli
emangioblastomi?
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| Tramite Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica. L'angiografia effettuata prima dell'intervento chirurgico conferma la diagnosi e fornisce informazioni sull'irrorazione sanguigna. Le nuove tecnologie di angio-Risonanza Magnetica possono fornire informazioni assai utili. |
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Come sono trattati gli
emangioblastomi?
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La chirurgia è il trattamento standard. Rimozioni incomplete o tumori attaccati al tronco encefalico possono essere trattati con radioterapia. |
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Qual è l'aspettativa di vita in chi è portatore di
emangioblastomi?
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Gli emangioblastomi sono lesioni potenzialmente curabili, benché sia causa di morte nell'82% dei pazienti con sindrome di von Hippel-Lindau. Circa in un quarto dei casi c'è ricorrenza dopo la resezione chirurgica. Il decesso per malattia disseminata è eccezionalmente raro. |
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Le informazioni su patologie e trattamenti neurochirurgici hanno solo scopo informativo.
Non sostituiscono visite o consulti medici.
Se hai problemi di salute, rivolgiti sempre al tuo medico o professionista sanitario di fiducia.
Lo staff di Neurochirurgia è disponibile per chiarimenti, ma non può fornire diagnosi personalizzate
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