|
|
|
Cosa
sono? |
| Sono tumori maligni che comprendono gli
schwannomi maligni, i neurofibromi maligni, i fibrosarcomi (che originano dalle strutture connettivali del nervo) ed i
neurofibrosarcomi. |
|
Sono frequenti?
|
| Il 40-60% origina nell'ambito della malattia di
Recklinghausen. |
|
Quali sono i sintomi?
|
| Il dolore è il sintomo principale. Altre caratteristiche includono: masse più voluminose di 2-6 centimetri di diametro aumentate rapidamente. Spesso producono deficit neurologici nella distribuzione del nervo coinvolto. La storia naturale di questi tumori comporta: repentina crescita locale con metastasi a distanza. Più frequenti ai polmoni. |
|
Come sono diagnosticati?
|
| Oltre alla clinica, l'indagine con Risonanza Magnetica è indispensabile. L'esplorazione dei deficit funzionali con elettromiografia può avere validità per quantizzare il danno ed identificare il nervo interessato. |
|
Come sono trattati?
|
| Sono primariamente trattati con rimozione chirurgica. Il paziente deve essere informato che il trattamento chirurgico deve essere radicale e questo può comportare il sacrificio di alcune strutture nervose con conseguenti deficit neurologici. La resezione deve essere totale fin dal primo intervento vista l'alta frequenza di ricorrenza ed il pericolo di metastatizzazione. Se la rimozione è parziale, può essere indicata la radio e chemioterapia. Nei casi estremamente gravi può rendersi necessaria l'amputazione dell'arto sede del tumore. |
|
Qual è l'aspettativa di vita?
|
| La sopravvivenza a cinque anni è di circa il 50%, ma cade al 10% nei pazienti con malattia di Recklinghausen. |
|
Le informazioni su patologie e trattamenti neurochirurgici hanno solo scopo informativo.
Non sostituiscono visite o consulti medici.
Se hai problemi di salute, rivolgiti sempre al tuo medico o professionista sanitario di fiducia.
Lo staff di Neurochirurgia è disponibile per chiarimenti, ma non può fornire diagnosi personalizzate
online. |