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Cosa è un
oligodendroglioma? |
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Gli oligodendrogliomi sono gliomi non comuni. Costituiscono circa il 4% di tutti i tumori primari intracranici. Originano da cellule gliali chiamate oligodendrociti. Queste cellule sono un normale costituente dell'encefalo, ma sono molto meno comuni degli astrociti.
Sono tumori dell'adulto. Con un picco di incidenza tra i 35 ed i 45 anni di età.
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Quali sono i sintomi di un
oligodendroglioma?
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Le crisi epilettiche sono il sintomo di presentazione nel 50-80% dei casi. I restanti sintomi sono in genere legati all'effetto massa locale e meno comunemente all'aumento della pressione intracranica. Questi sintomi includono: cefalea, nausea, vertigini, cambiamento della personalità. |
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Come sono diagnosticati gli
oligodendrogliomi?
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I pazienti che presentano i sintomi devono essere sottoposti ad esami di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica encefalici. Tipicamente gli oligodendrogliomi presentano, in oltre il 90% dei casi, delle aree calcifiche incluse nella massa lesionale. |
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Come sono trattati?
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Una rimozione
chirurgica radicale può portare alla guarigione o, comunque, ad un allungamento della sopravvivenza. La maggior parte degli oligodendrogliomi risponde a qualche forma di chemioterapia.
I benefici della radiazione postoperatoria sono controversi. |
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Qual è l'aspettativa di vita per chi è affetto da
oligodendroglioma?
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Se
l'oligodendroglioma è puro (5% dei casi) la prognosi è ottima se asportato completamente. Purtroppo nel 95% dei tumori identificati come oligodendrogliomi è comunque presente una componente astrocitaria che decide sulla prognosi. |
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Le informazioni su patologie e trattamenti neurochirurgici hanno solo scopo informativo.
Non sostituiscono visite o consulti medici.
Se hai problemi di salute, rivolgiti sempre al tuo medico o professionista sanitario di fiducia.
Lo staff di Neurochirurgia è disponibile per chiarimenti, ma non può fornire diagnosi personalizzate
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