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Nevralgia trigeminale

Cosa è una nevralgia trigeminale?

La nevralgia trigeminale è un disturbo comune?

Quali sono i sintomi della nevralgia trigeminale?

Quali sono le cause della nevralgia trigeminale?

Come è diagnosticata la nevralgia trigeminale?

Quali sono i trattamenti proposti nella nevralgia trigeminale?

Quale trattamento chirurgico per la nevralgia trigeminale?

Vi sono complicanze nel trattamento chirurgico?

Quali sono le percentuali di successo del trattamento chirurgico?

Nevralgia del glossofaringeo

Cosa è la nevralgia del glossofaringeo?

Quale è la frequenza della nevralgia del glossofaringeo?

Quali sono i sintomi della nevralgia del glossofaringeo?

Quali sono le cause della nevralgia del glossofaringeo?

Come è diagnosticata la nevralgia del glossofaringeo?

Quali sono i trattamenti proposti nella nevralgia del glossofaringeo?

Quale trattamento chirurgico per la nevralgia del glossofaringeo?

Vi sono complicanze nel trattamento chirurgico nella nevralgia del glossofaringeo?

Quali sono le percentuali di successo del trattamento chirurgico nella nevralgia del glossofaringeo?

Nevralgia occipitale

Cosa è una nevralgia occipitale?

La nevralgia occipitale è un disturbo comune?

Quali sono i sintomi della nevralgia occipitale?

Quali sono le cause della nevralgia occipitale?

Come è diagnosticata la nevralgia occipitale?

Quali sono i trattamenti proposti nella nevralgia occipitale?

Quale trattamento chirurgico per la nevralgia occipitale?

Vi sono complicanze nel trattamento chirurgico per la nevralgia occipitale?

Quali sono le percentuali di successo del trattamento chirurgico per la nevralgia occipitale?

NEVRALGIA TRIGEMINALE

Cosa è una nevralgia trigeminale?

La nevralgia trigeminale, anche chiamata tic douloureux, è un disturbo doloroso che colpisce il quinto nervo cranico. Quest'ultimo, è uno dei più voluminosi nervi cranici ed è deputato soprattutto all'invio della sensibilità al tatto, al dolore ed alla temperatura dalla faccia e dalla gengiva.

La nevralgia trigeminale è un disturbo comune?

L'incidenza annuale è di circa quattro nuovi casi ogni centomila persone. È più comune nelle donne ed è rara sotto i cinquanta anni.

Quali sono i sintomi della nevralgia trigeminale?

I sintomi sono caratterizzati da un acutissimo dolore, di breve durata (parossistico), simile a shock elettrico, o a una fitta, tipicamente riferito ai bordi della bocca, all'ala del naso o alla guancia. Gli attacchi di dolore, che solitamente si presentano a grappoli, durano diversi secondi e possono essere scatenati dalla stimolazione sensitiva della faccia, dei denti e della gola. Quindi, parlare, masticare, deglutire, ridere, sfregare la cute del viso in particolari aree, definite zone trigger, può scatenare la crisi dolorosa. Le zone trigger sono più frequentemente intorno alla bocca o al naso. Gli attacchi possono presentarsi ripetutamente nell'arco della giornata, possono perdurare per giorni, settimane o mesi per poi scomparire per mesi o anni. In alcuni casi si riscontra una frequenza simil stagionale. L'intensità del dolore e, soprattutto, la paura di un imminente attacco condizionano grandemente anche lo svolgimento delle comuni attività.
La sintomatologia viene definita atipica quando il dolore trigeminale è subcontinuo e sono presenti sintomi o segni di accompagnamento quali i difetti della sensibilità.

Quali sono le cause della nevralgia trigeminale?

In circa il 95% dei casi di nevralgia tipica (parossistica) è causata da una compressione vascolare del nervo trigemino in prossimità dell'ingresso delle radici nervose nel tronco encefalico. Questo conflitto neuro-vascolare è dovuto più frequentemente a rami dell'arteria cerebellare superiore. In questi casa la sintomatologia algica è tipica.
Possono evocare un dolore trigeminale anche i tumori della fossa cranica posteriore, che di solito sono benigni, e la sclerosi multipla. In questi casi la sintomatologia algica è solitamente atipica.

Come è diagnosticata la nevralgia trigeminale?

La diagnosi viene posta vagliando attentamente i reperti clinici. Una accurata storia e l'esaminazione fisica sono determinati per l'inquadramento eziologico. Soprattutto per escludere la presenza di processi espansivi in fossa cranica posteriore è necessari eseguire un esame di Risonanza Magnetica encefalica, anche dopo infusione di mezzo di contrasto. Nel sospetto di un conflitto vascolo-nervoso può essere utile l'esecuzione di un angio-RM. Va segnalato però il fatto che il mancato rilievo di un conflitto neurovascolare all'indagine angio-RM, dovuto ai limiti tecnologici, non esclude l'indicazione chirurgica in presenza di un quadro clinico tipico.

Quali sono i trattamenti proposti nella nevralgia trigeminale?

Nelle nevralgie trigeminali tipiche, non dovute a lesioni o processi espansivi, l'atteggiamento iniziale solitamente proposto è quello farmacologico. Il farmaco di prima scelta è la carbamazepina che ha un'efficacia terapeutica in circa il 70% dei pazienti. Il baclofen è il farmaco di seconda scelta e può essere più efficace se associato a bassi dosaggi di carbamazepina. Altri farmaci in uso sono: la fenitoina, il clonazepam, l'acido valproico, l'amitriptilina e la capsicina.
Se i farmaci sono inattivi sul controllo del dolore oppure le dosi necessarie cominciano ad essere molto alte, si consiglia l'intervento chirurgico.

Quale trattamento chirurgico per la nevralgia trigeminale?

Il trattamento chirurgico proposto è la decompressione microvascolare del nervo trigemino. Si realizza distanziando il vaso dal nervo ed interponendo fra questi del materiale biocompatibile. L'accesso chirurgico comporta la realizzazione di una piccola craniectomia retromastoidea. L'intervento chirurgico avviene in anestesia generale.

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Microdecompressione vascolare nella nevralgia trigeminale.

Vi sono complicanze nel trattamento chirurgico?

Le complicanze sono quelle generali di una craniotomia, quali meningite asettica, con cefalea e rigidità nucale, può esserci anche lieve perdita, transitoria, della sensibilità alla faccia ed una ipoacusia, anch'essa transitoria.

Quali sono le percentuali di successo del trattamento chirurgico?

La risoluzione del conflitto neurovascolare con tecnica microchirurgica consente il raggiungimento di oltre il 95% di risultati positivi in pazienti ben selezionati. Nel 15% dei casi responsivi negli anni successivi si assiste ad una ricorrenza del dolore.

NEVRALGIA DEL GLOSSOFARINGEO

Cosa è la nevralgia del glossofaringeo?

È una entità clinica caratterizzata da scariche dolorose nel territorio sensitivo del nono nervo cranico. Le caratteristiche del dolore sono simili a quelle della nevralgia trigeminale. Si differenzia però da quest'ultima per quanto concerne le aree interessate.

Quale è la frequenza della nevralgia del glossofaringeo?

La nevralgia del glossofaringeo e circa cento volte più rara di quella trigeminale. La forma tipica solitamente predilige l’età media soprattutto dopo la quarta decade, senza preferenza di sesso.

Quali sono i sintomi della nevralgia del glossofaringeo?

Tipicamente si tratta di un dolore lancinante, ripetitivo, a scarica, tipo scossa elettrica, che interessa la regione delle tonsille, la base della lingua o la parete posteriore del faringe, da un lato, e si irradia verso l'orecchio. Gli stimoli che possono indurre il dolore sono: il parlare, ma soprattutto la masticazione e la deglutizione (zone trigger). Durante gli attacchi il paziente rimane solitamente immobile e con il capo flesso.
Le caratteristiche cliniche che distinguono la nevralgia tipica da quella atipica sono rappresentate da età indifferente, insorgenza non improvvisa ma subcontinua, dolore meno violento ma urente, periodi intervallari spesso non completamente liberi da dolore. Le zone trigger sono quasi sempre presenti anche se è facile riscontrare una certa atipicità di sede. In alcuni casi si possono associare intensi fenomeni vegetativi come scialorrea, pallore ed attacchi sincopali conseguenti ad ipossia cerebrale per una bradicardia riflessa da ipertono vagale. 

Quali sono le cause della nevralgia del glossofaringeo?

Nella maggior parte dei casi l'eziologia è sconosciuta. La nevralgia sintomatica solitamente viene scatenata da patologie tumorali intra o extracraniche, da processi flogistico-infettivi, da malattie demielinizzanti, da malformazioni arterovenose. Nelle algie tipiche spesso si reperta un conflitto fra il nono nervo cranico e l'arteria vertebrale o dell'arteria cerebellare postero-inferiore.

Come è diagnosticata la nevralgia del glossofaringeo?

Mediante l'attento esame clinico con il riconoscimento delle zone trigger in corrispondenza del faringe, del pilastro palatino anteriore, della base della lingua, della cute del viso dietro l’angolo mandibolare, del meato acustico esterno.
Attualmente la RM, corredata dall' angio-RM, rappresenta il principale strumento d’indagine nella nevralgia del glossofaringeo.

Quali sono i trattamenti proposti nella nevralgia del glossofaringeo?

Analogamente alla nevralgia trigeminale, il trattamento della nevralgia del glossofaringeo può essere di tipo farmacologico, con l’utilizzo di composti in grado di innalzare la soglia di eccitabilità nervosa come la carbamazepina, oppure di tipo chirurgico.

Quale trattamento chirurgico per la nevralgia del glossofaringeo?

Consiste, nei casi di conflitto vascolo-nervoso, nella mobilizzazione dell'ansa vascolare con l'interposizione fra questa ed il nervo di materiale biocompatibile. L'approccio è solitamente sott'occipitale retromastoideo. L'intervento avviene in anestesia generale.

Vi sono complicanze nel trattamento chirurgico nella nevralgia del glossofaringeo?

Le complicanze possono essere meningite asettica, con cefalea e rigidità nucale e fistola liquorale. Sono ad evoluzione benigna con completa regressione del quadro clinico. Rarissimi i casi di ischemia al tronco encefalico. 

Quali sono le percentuali di successo del trattamento chirurgico nella nevralgia del glossofaringeo?

La decompressione microvascolare risulta efficace in oltre il 90% dei casi.

NEVRALGIA OCCIPITALE

Cosa è una nevralgia occipitale?

La nevralgia occipitale origina dal ramo posteriore della seconda radice cervicale ed interessa la regione posteriore del cranio e della nuca. 

La nevralgia occipitale è un disturbo comune?

 No, è un disturbo assai raro.

Quali sono i sintomi della nevralgia occipitale?

La nevralgia occipitale è caratterizzata da crisi dolorose intense, a fitta, unilaterali, ad insorgenza spontanea che originano nella parte alta della nuca e si irradiano nell'area occipitale sovrastante.
Nella nevralgia atipica il dolore è continuo, spesso bilaterale ed associato a contratture dei muscoli paravertebrali cervicali.

Quali sono le cause della nevralgia occipitale?

Spesso non si trova una causa responsabile dell'irritazione del nervo occipitale. Nelle nevralgie atipiche le cause più comuni sono i tumori della regione del foro occipitale, le malformazioni della cerniera atlo-occipitale, i traumi cervicali, la degenerazione artrosica, l'artrite reumatoide a carico del tratto cervicale superiore.

Come è diagnosticata la nevralgia occipitale?

Obiettivamente si può scatenare il dolore comprimendo una zona trigger, nel punto di Arnold, vale a dire 2 cm lateralmente alla protuberanza occipitale esterna. In questi casi sono spesso necessarie gran parte delle potenzialità diagnostiche fornite dalla neuroradiologia: radiografie della giunzione atlo-occipitale e tratto cervicale superiore, Tomografia Computerizzata con risoluzione per osso e ricostruzioni tridimensionali ed Risonanza Magnetica che esplori la fossa cranica posteriore ed il tratto cervicale. Nonostante questo, spesso non si giunge comunque a trovare l'eziologia dell'algia occipitale tipica. 

Quali sono i trattamenti proposti nella nevralgia occipitale?

Il trattamento può essere farmacologico o chirurgico. Spesso il trattamento farmacologico si presenta fallimentare.

Quale trattamento chirurgico per la nevralgia occipitale?

Il trattamento chirurgico consiste nella sezione del nervo occipitale. Ciò avviene nel suo decorso sotto la fascia dei muscoli nucali. L'intervento può essere eseguito in anestesia locale.

Vi sono complicanze nel trattamento chirurgico per la nevralgia occipitale?

Inevitabile, l'anestesia completa nel territorio interessato dal nervo occipitale.

Quali sono le percentuali di successo del trattamento chirurgico per la nevralgia occipitale?

La scomparsa dei dolori è definitiva ed i casi di recidiva algica sono molto rari.

Le informazioni su patologie e trattamenti neurochirurgici hanno solo scopo informativo.
Non sostituiscono visite o consulti medici.
Se hai problemi di salute, rivolgiti sempre al tuo medico o professionista sanitario di fiducia.
Lo staff di Neurochirurgia è disponibile per chiarimenti, ma non può fornire diagnosi personalizzate online.

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