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Cosa è un adenoma ipofisario? |
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Si tratta di un tumore benigno, a lenta crescita, a partenza da una porzione della ghiandola ipofisaria o pituitaria. L'ipofisi è una piccola ghiandola a forma di fagiolo localizzata nella base cranica, in un'area chiamata fossa pituitaria o sella turcica, e controlla la secrezione degli ormoni. Queste sostanze hanno un ampio range di effetti sul metabolismo, crescita e maturazione, riproduzione sessuale e altre importanti funzioni dell'organismo. Direttamente sopra la ghiandola ipofisaria e davanti al suo peduncolo si trova il chiasma ottico.
La maggior parte delle adenomi ipofisari cresce nei due terzi anteriori della ghiandola (adenoipofisi).
Gli adenomi ipofisari sono classificati come secernenti o non secernenti. La maggioranza sono tumori secernenti, che possono essere ulteriormente classificati in base all'ormone secreto.
Gli adenomi con un diametro inferiore ad un centimetro sono chiamati microadenomi; quelli sopra ad un centimetro macroadenomi.
Nei 25% dei casi di adenomi si sviluppano in pazienti con neoplasie endocrine multiple di tipo 1.
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Sono frequenti?
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Fra quelli che danno segno di sé, rappresentano circa il 15% di tutti tumori primitivi intracranici. In realtà, sono ben più numerosi, senza però estrinsecarsi clinicamente.
Possono presentarsi a qualsiasi età, ma sono rari prima della pubertà. |
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Quali sono i sintomi?
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La maggior parte dei tumori rimane silente. In alcuni casi comunque il progressivo aumento determina importanti problemi ormonali e neurologici.
Gli adenomi ipofisari hanno una varietà di manifestazioni che includono: ipersecrezione ormonale, in genere secernano in eccesso prolattina, ormone della crescita o ormone adrenocorticotropo; insufficienza ormonale, con ipogonadismo, alterata crescita staturale, ipotiroidismo, iperprolattinemia, diabete insipido, insufficienza surrenalica; manifestazioni neurologiche, che comprendono disturbi visivi e cefalea. |
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Come sono diagnosticati?
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Il modo migliore per individuare un adenoma dell'ipofisi è attraverso la Risonanza Magnetica.
Gli esami endocrinologici valutano le alterazioni ormonali. I deficit visivi e campimetrici debbono essere quantizzati attraverso gli opportuni esami. |
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Come sono trattati?
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Negli adenomi ipofisari secernenti prolattina ci sono più farmaci a disposizione utilizzati per ridurre le dimensioni del tumore e la secrezione ormonale. Altri farmaci possono essere utilizzati per altri tipi di tumori secernenti. La completa rimozione chirurgica è lo standard di trattamento per i tumori non controllati dalla terapia farmacologica. Nella maggior parte dei casi l’approccio al tumore è miniinvasivo attraverso le cavità nasali, in profondità, fino a giungere nell’incavo sellare. Talvolta può essere necessario un trattamento radiochirurgico post-intervento con tecnica stereotassica.
Dopo l'asportazione chirurgica il soggetto va comunque seguito attentamente in ambiente endocrinologico. |
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Qual è l'aspettativa di vita?
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La prognosi è ottima con una aspettativa di vita pressoché normale. Sono comunque possibili le recidive.
Il carcinoma ipofisario è la rara forma maligna dell'adenoma. È diagnosticato solo quando sono evidenziate metastasi. I sintomi sono gli stessi dell'adenoma. Il trattamento include chirurgia, radioterapia, terapia ormonale e chemioterapia. |
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Le informazioni su patologie e trattamenti neurochirurgici hanno solo scopo informativo.
Non sostituiscono visite o consulti medici.
Se hai problemi di salute, rivolgiti sempre al tuo medico o professionista sanitario di fiducia.
Lo staff di Neurochirurgia è disponibile per chiarimenti, ma non può fornire diagnosi personalizzate
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